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Noi siamo KIBOU

Kibou racconta il tuo brand

Tutte le nostre proposte necessitano di una profonda conoscenza e di una buona dose d’immedesimazione per nascere. Raggiunto questo livello scatta “l’innamoramento”: afferriamo la vostra storia e la cuciamo addosso ai nostri scatti e da qui parte il viaggio, racconto dopo racconto.

lo stile

KIBOU

Ci piace far parlare l’immagine, dare al prodotto il palcoscenico che merita e metterlo nella condizione di mostrarsi in tutte le sue virtù.
Per questo ci serve semplicità, per questo ogni cosa va rispettata, analizzata funzione per funzione, vista in tutte le sue forme attraverso la luce: è nelle nostre immagini che il vostro prodotto vive.

KIBOU

Gabriele Capelli

Ho sempre cercato un punto di vista, un’inquadratura che mostrasse l’ordine e la sorpresa di un significato nascosto dietro le cose più comuni.
L’ho fatto con la pittura, che è stata la mia prima compagna e lo faccio ora con la fotografia: i miei 2 occhi diventano uno attraverso l’ottica e il mirino diventa la cornice di quello che già ho scoperto.
Ho splancato le porte allo studio Kibou come ad una nuova giornata di sole.
Stefania dice di me che adora il mio silenzio quando lavoriamo e che soprattutto le piace quando ad una domanda non rispondo e mi permetto di farla aspettare perchè vuol dire che ho visto qualcosa e che da quel silenzio nascerà una novità ed una bellezza.

Stefania Malapelle

Sono passati tanti anni dal mio primo scatto eppure ancora oggi è l’emozione a guidare fotogramma dopo fotogramma ogni mio lavoro.
La laurea in lettere moderne servì a dare corpo, spessore e contenuto, servì a sostenere la mia giovane passione, diventata poi il mio lavoro: la fotografia. Fu il teatro il mio secondo amore, messo a fuoco meglio allo Ied di Milano, con il master in fotografia dello spettacolo. Ho iniziato a raccontare il piccolo mistero che andava in scena sulle travi scricchiolanti del palcoscenico, per poi decidere di rivolgermi all’uomo nella sua quotidianità, e di raccontare, attraverso il reportage per l’editoria, storie altrettanto potenti.
La mia strada mi ha poi condotto alle foto aziendali, ai ritratti, alle foto di prodotto, alla realtà quotidiana fatta di sfide, ma non ha mai perso il suo filo conduttore, quell’emozione unica nel raccontare storie e nel farlo a modo mio.
Oggi la sete di bellezza mi ha nuovamente avvolta in un mantello chiamato studio Kibou, il resto lo fa il poterla stringere tra le mani e donarle un abito che esprima la vostra storia e la mia emotività

KIBOU!

FAR VIVERE IL PRODOTTO
SIGNIFICA ACCETTARNE LA MAGIA